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Brexit – Il discorso di Boris Johnson: “Uno straordinario momento di speranza”

Cronaca

di Rododak
“Non è una fine, è un inizio.” Nella notte in cui la Brexit è diventata realtà e si è realizzata la decisione democratica espressa da una votazione popolare, pubblichiamo il discorso in cui Boris Johnson promette una nuova, grande speranza.

Di Boris Johnson

Stanotte usciamo dall’Unione europea. Per molte persone questo è uno straordinario momento di speranza, un momento che pensavano non sarebbe mai arrivato. E ci sono molti, certo, che provano un senso di ansia e di perdita.

E poi c’è un terzo gruppo, forse il più grande, che aveva cominciato ad avere paura che tutta la discussione politica non avrebbe mai avuto fine.

Capisco tutti questi sentimenti e il nostro compito come governo, il mio compito, adesso, è unire questo Paese, e farci andare avanti.

La cosa più importante da dire, stanotte, è che questa non è una fine, ma un inizio. Questo è il momento in cui irrompe l’alba e si alza il sipario su un nuovo atto della nostra grande rappresentazione nazionale.

E certo, in parte si tratta di usare queste nuove forze, questa sovranità riconquistata per realizzare i cambiamenti per cui il popolo ha votato.

Che si tratti di controllare l’immigrazione o creare porti franchi o liberare la nostra industria della pesca o stringere trattati di libero scambio o semplicemente stabilire le nostre leggi e le nostre regole per il bene del popolo di questo Paese.

E naturalmente io penso che questa è la cosa giusta, e sana e democratica da fare, perché, con tutti i suoi vantaggi e tutte le sue ammirevoli qualità, l’Unione europea in questi 50 anni si era evoluta in una direzione che non si adatta più a questo Paese. E questa è una decisione che voi, il popolo, avete confermato con votazioni, non una volta, ma due.

Eppure, questo momento è molto più grande di tutto ciò. Non si tratta solo di svincolarci dal punto di vista normativo. Si tratta della possibilità di un momento di vero rinnovamento e cambiamento nazionale.

Questa è l’alba di una nuova era, in cui non accettiamo più che le opportunità di ciascuno nella vita, le possibilità della famiglia di ciascuno nella vita dipendano dalla zona del Paese in cui è cresciuto.

Questo è il momento in cui davvero cominciamo a unirci e salire di livello, sconfiggendo la criminalità, trasformando il nostro Servizio sanitario nazionale, e con una istruzione migliore, una superba tecnologia e il più grande rinnovamento delle nostre infrastrutture dall’epoca vittoriana, diffondiamo speranza e opportunità in tutte le aree del Regno Unito.

E se riusciamo in questo, io sono convinto che mese dopo mese noi acquisteremo sempre più fiducia, non soltanto in patria, ma anche all’estero, e nella nostra diplomazia, nella lotta contro i cambiamenti climatici, nelle nostre campagne per i diritti umani, per l’istruzione femminile, riscopriremo i muscoli che non abbiamo usato per decenni.

La forza di un pensiero e di una azione indipendente, non perché vogliamo sminuire nulla di quanto è stato fatto dai nostri amici dell’Unione europea. Certo che no.

Noi vogliamo che questo sia l’inizio di una nuova era di amichevole collaborazione tra l’Ue e una Gran Bretagna piena di energia, una Gran Bretagna che sia contemporaneamente una grande potenza europea e realmente globale, al livello della nostra portata e delle nostre ambizioni.

E quando guardo alle incredibili risorse di questa nazione, ai nostri scienziati, ai nostri ingegneri, alle nostre università che primeggiano nel mondo, al nostro esercito, quando guardo alle potenzialità di questo Paese, in attesa di essere liberate, io so che noi siamo in grado di trasformare questa opportunità in uno splendido successo.

E qualsiasi siano gli ostacoli che troveremo sulla strada davanti a noi, so che ce la faremo.

Abbiamo obbedito alla volontà del popolo. Ci siamo ripresi gli strumenti per autogovernarci. Ora è il momento di usare questi strumenti per liberare l’intero potenziale di questa magnifica nazione e rendere migliori le vite di ciascuno in ogni angolo del nostro Regno Unito.


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