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Riflessioni Mdc Basilicata sul Decreto Cura Italia e Mes

Basilicata

POTENZA – In questo triste momento di emergenza da pandemia, il panico non deve assolutamente impadronirsi di noi, non deve prendere il sopravvento, non dobbiamo diventare “immunodepressi”. Dobbiamo mantenere il nostro spirito critico e non mandare il cervello in letargo; l’uomo possiede il libero arbitrio e lo deve attivare. E’ per questo che dopo aver letto e visionato attentamente il decreto “Cura Italia” in qualità di Movimento Difesa Del Cittadino Basilicata ci sono sorte delle perplessità e dei dubbi che meritano delle riflessioni. Forse non abbiamo compreso bene le varie soluzioni dettate dal governo, ma ci è sembrato di intravedere in questo Decreto di” Emergenza “alcune carenze molto significative. Forse nella fretta di stilarlo non si è tenuto conto di tutte le fasce sociali del Paese ad esempio, almeno così si percepisce dalle risposte   deliberate, vengono penalizzate e cadono nell’oblio, come al solito, le piccole e medie imprese a cui è stata assegnata solo la somma di 600 euro una tantum.

E a queste aziende non sono stati operati sconti neppure   per gli adempimenti fiscali, sembra che sia stata spostata la data, per corrispondere la somma dovuta, solo di qualche giorno. Se fosse così la delusione sarebbe profonda, infatti queste imprese, per lo più, sono settori che comprendono il turismo e tutti i suoi corollari di pertinenza che rappresentano il motore economico dell’Italia. Senza di loro vorrebbe dire distruggere l’Italia a livello economico. E per ultimo, si fa sempre più insistente, la voce che il nostro Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, celebrato ormai con il fregio di “Avvocato del Popolo” appellativo che si compiace tanto di detenere, abbia chiesto l’approvazione del MES all’Eurogruppo   senza un CDM, senza il voto parlamentare. Questo intervento è parte integrante dei suoi cosiddetti pieni poteri? Oppure ad essere maliziosi, in questa notizia, si può percepire e captare un desiderio di stipulare un contratto con l’Unione Europea con un Parlamento chiuso e, quindi senza la maggioranza, come fece Tsipras con la Grecia? E se così fosse non sarebbe cosa buona e giusta che il nostro Presidente della Repubblica Mattarella in qualità di garante della Costituzione intervenisse? Tali riflessioni desiderano essere soltanto degli spunti che, meritano però, un approfondimento della materia da parte di tutti.

O forse il nostro dubbio come Movimento Difesa del Cittadino Basilicata è basato sul concetto di vedere e percepire “Oltre”? D’altronde la vita, e specialmente, la Politica è guardare” Oltre.” E rispolverando i corsi e i ricorsi di Giambattista Vico si può affermare che gli uomini, tra tutte le lezioni della storia, non imparino molto dalle lezioni della stessa!


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