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Ue, quattro Stati dicono no al piano Macron-Merkel

Politica

Sul Recovery Fund non tutti sono d’accordo.  “E’ chiaro che i soldi che stanno affluendo ora in Italia, Spagna e Francia per uscire dalla crisi causata dal coronavirus dovranno essere restituiti”. A dirlo e’ il ministro austriaco degli Affari europei, Karoline Edtstadler (OeVP) che, in un’intervista al quotidiano ‘Salzburger Nachrichten’, ha ribadito la posizione del governo di Vienna sul piano di ricostruzione dell’Unione Europea. Edtstadler ha ribadito che “i fondi per la crisi siano erogati sotto forma di prestiti rimborsabili e non sovvenzioni”. Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz (OeVP) ha annunciato una controproposta rispetto al piano Merkel-Macron che sara’ presentata nei prossimi giorni. Oltre all’Austria a presentare la proposta anche Paesi Bassi, Svezia e Danimarca. 

“Alcuni Paesi dell’Ue continuano a fare pressioni per un bilancio business-as-usual e un Recovery fund modesto, con una percentuale trascurabile di sovvenzioni. Sono fermamente convinto che la loro posizione rifletta l’incapacita’ di comprendere le sfide storiche che affrontiamo. Le divisioni nell’Ue tra Nord e Sud sono sempre state sbagliate. Basare la risposta al coronavirus su stereotipi distorti sarebbe piu’ fuorviante che mai”. Lo scrive Giuseppe Conte su Politico.eu avvertendo che se l’Ue fallisce “alimenteremo le fiamme del nazionalismo e allargheremo le divisioni”.

Sulla proposta di Macron e della Merkel, invece, Conte dice: “La proposta francese e tedesca per un Coronavirus Recovery fund da 500 miliardi di euro rappresenta un passo coraggioso e significativo verso una risposta comune dell’Unione europea alla pandemia che ha devastato il continente. Ma e’ anche solo questo: un passo. Se vogliamo superare questa crisi insieme, in quanto unione di interessi e valori comuni, e’ necessario fare molto di piu’”. 

Il legame che avranno con il Recovery fund – e i suoi finanziamenti – darà maggiore attenzione dei Paesi alle raccomandazioni della Commissione europea. “Come dice il vicepresidente Valdis Dombrovskis, ci sarà un legame tra i piani di rilancio e le nostre raccomandazioni e sono certo – ha affermato il commissario europeo all’Economia, Poalo Gentiloni, nella conferenza stampa di presentazione del semestre europeo – che i paesi sapendo di cosa si tratta avranno attenzione”.


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