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La forte devozione mariana tra Brindisi e il Salento

Puglia

Don Cosimo Schena, filosofo e scrittore, ci svela il primo santuario al mondo dedicato a “Maria Madre della Chiesa”.

 

Parlare del Santuario della Madonna di Jaddico per me è una grande emozione perché mi riporta alla mia infanzia, alle prime preghiere davanti all’immagine dipinta su un muro diroccato, insieme alla mia nonna.

E da quella infanzia la Madonna è diventata la mia compagna di viaggio e ancor di più oggi come sacerdote diventa la porta per entrare nella vita di Cristo. 

Questo santuario è situato alle porte di Brindisi e ogni volta, dopo qualsiasi viaggio, passarci davanti è per me rientrare a casa.

La devozione per la Madonna di Jaddico nasce nella notte tra l’11 e il 12 agosto del 1962, quando Teodoro D’Amici, un vigile urbano, di 50 anni, del quale mia nonna mi raccontava che non era molto simpatico anzi era tra i vigili più temuti per la severa precisione nel suo lavoro. 

E sarà proprio a lui che in sogno, la madonna gli chiederà di raggiungere questa Contrada, fuori città dove si trovava un muro di una antica chiesa, con un dipinto sbiadito ma visibile della Madonna con Gesù bambino nelle sue braccia. 

La Madonna chiede a Teodoro di portare ceri e fiori a mezzanotte e così il giorno dopo con un amico va alla ricerca di questa immagine e appena trovata pone fiori e ceri e rientra a casa. 

Ritorna la sera del 20 agosto insieme alla moglie e quella sera l’affresco si illumina, di luce propria per diversi minuti.

Il dipinto si illuminerà altre sei volte, con diverse persone presenti. Ma quella del 5 novembre è definita la piu importante ma non l’ultima, e durante questa apparizione la madonna chiede a Teodoro di cercare una sorgente d’acqua che era li vicino così dopo diverse ricerche il 21 novembre 1962, trova l’acqua, con quattro polle di acqua. Acqua che tuttora dona grazie a tutti coloro che si affidano alla Madre celeste. 

L’ultima illuminazione del dipinto sarà il 27 maggio 1963, terminata la recita del Santo Rosario, una ragazza sordomuta indicherà il dipinto della Madonna che si illuminerà per l’ultima volta. 

Raccontare la storia delle apparizioni della Madonna di Jaddico è davvero emozionante perché rivedo la Madre che mi ha accompagnato e mi accompagna tuttora nel mio cammino di fede come buon cristiano e come sacerdote.


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