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Lecce, a Cagliari un punto e tante occasioni sprecate

Finisce 0-0. In classifica il Genoa si riporta avanti. Rammarico per i tanti errori sotto porta.

Sport & Motori

Un pareggio con molti rimpianti quello conquistato ieri dal Lecce. Il secondo 0-0 consecutivo, invece, per il Cagliari di Zenga. Alla Sardegna Arena finisce a reti bianche nonostante le squadre si siano sfidate a viso aperto, in una partita in cui sono mancati i gol, ma non certo le emozioni.

I salentini, a caccia di punti salvezza, c’hanno provato in tutti modi sfiorando in più occasioni il gol del vantaggio. Gol che non è arrivato sia per demerito degli attaccanti giallorossi (clamorosa, tra le altre, l’occasione capitata sui piedi di Babacar nel primo tempo), sia anche grazie alle prodezze del portiere dei sardi Cragno, autore di parate miracolose e migliore in campo.

Abbastanza sottotono la gara dei padroni di casa, che hanno risentito non poco l’uscita dal campo per infortunio di Nainggolan nel primo tempo. I rossoblu sono comunque andati più volte vicini alla rete del vantaggio, soprattutto nel finale di partita, trascinati da un ottimo Nandez.

Un punto che fa comodo più al Cagliari che al Lecce. In classifica gli isolani si portano alla quota-sicurezza di 41 punti, mentre i ragazzi di Liverani si ritrovano nuovamente al terzultimo posto, subendo il contro sorpasso del Genoa, vincente contro la Spal a Marassi. Ora i liguri sono un punto sopra i salentini.

Rammarico, ma anche fiducia, nelle dichiarazioni del tecnico Fabio Liverani rilasciate ai microfoni di Sky Sport al termine della gara:

Abbiamo giocato un’ottima gara, abbiamo creato occasione limpide per andare in vantaggio. Abbiamo concesso alcune occasioni, ma oggi sono contento per la prestazione. Mancano sei partite, questa squadra ha ritrovato le sue idee e di calcio e questo mi porta ad essere fiducioso. Dispiace non aver vinto questa gara però, perché le occasioni sono state tante. I ragazzi stanno lavorando di squadra in difesa, quando abbiamo subito tanto è perché a centrocampo non avevamo giocatori di gamba. Noi dobbiamo provare a vincere le partite. Oggi abbiamo concesso qualcosa ma abbiamo creato tanto. Partite come questa vanno vinte. Quando mancheranno tre partite, dopo la partita col Brescia tireremo una prima linea sul nostro percorso. Ora ci aspettano partite importanti. Però se la squadra è questa penso che anche chi dovrà affrontarci non sarà sereno. La partita col Sassuolo? Non era arrivato il risultato ma avevamo perso su ripartenza per un rimpallo. La squadra però era viva. Il 2 agosto tireremo le somme e vedremo dove saremo arrivati”.

di Giuseppe Nuzzo


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