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Finalmente a Roma un app per prenotare la tua giornata al mare senza fare file

Cronaca

Da un idea di tre giovani ragazzi durante il lockdown
 
RIVA BOOKING

Cos’hanno in comune un professore di economia, un ristoratore, proprietario di uno stabilimento balneare, che ha lasciato Roma molti anni fa per andare in Sud Africa ed un’organizzatrice di eventi?

Un’app. 

Questa è la storia di Yor, Ottavio e Diana, tre amici che hanno saputo trasformare una crisi in una opportunità trovando la forza e il coraggio nell’amore e nel rispetto per la propria terra. Stiamo parlando di Ostia, del “mare di Roma” che troppo poco viene apprezzato e amato dai suoi abitanti, forse ignari del fatto che su questo litorale esistono servizi e strutture che non hanno nulla da invidiare ai più famosi beach club di Italia e del mondo.

È così che l’emergenza Covid-19 e tutte le restrizioni ad essa legate, diventa voglia di riscatto, di innovazione e occasione di rilancio del mare di Roma.

Nasce, dunque, Riva Booking. L’idea arriva quando tra i proprietari degli stabilimenti balneari gira voce che per andare al mare e garantire la distanza di sicurezza, è necessario prenotare lettino, ombrellone e quant’altro. Yor ritorna da Cape Town, dove la situazione a causa del Corona Virus è ormai insostenibile e, forte della sua pluriennale esperienza sul mare, propone ai suoi amici di sviluppare una piattaforma, disponibile sia sul web che in versione app Android e iOs, da mettere a disposizione dei gestori per semplificare la gestione quotidiana del loro beach club. Il tutto in tempi record, lavorando giorno e notte, con l’obiettivo di digitalizzare un’area rimasta forse troppo indietro e non ancora in grado di sfruttare il suo grande potenziale.

A pochi giorni dal lancio, Riva Booking si è rivelata uno strumento utile per tante strutture, che hanno deciso di adottarla ed utilizzarla quotidianamente. Non parliamo soltanto di stabilimenti, ma anche altre tipologie di attività, come scuole di surf, hotel, spa, piscine, ecc., tutte accomunate dalla fortuna di essere sul litorale. Riva Booking diventa pertanto una vetrina sul mare di Roma che permette agli utenti di dare un’occhiata a tutto ciò che la “riva” della città eterna offre e, quindi, organizzare in anticipo, al meglio, la propria giornata di relax, senza il rischio di non trovare posto o di perdere tempo in antipatiche file all’ingresso che inevitabilmente si creano per via della profilazione obbligatoria, richiesta dalle misure anti Covid.

“Entrare nella nostra squadra” – ci racconta Yor,  CEO di Riva Booking – “non significa solamente poter utilizzare gratuitamente uno strumento valido per un’ottimale gestione dei propri servizi, ma anche (anzi, forse prima di tutto) entrare a far parte di un team sinergico che, con l’obiettivo di promuovere le più belle strutture del litorale romano, diventa un nuovo modo efficace ed efficiente per attirare un turismo sano, offrire delle soluzioni  beach tailor made e far conoscere delle bellezze latenti di cui mai si parla, ma che sono proprio dietro l’angolo”.

Il progetto è lungimirante e i tre giovani imprenditori sperano presto di espandersi in tutta Italia per raccontare ai propri utenti quanto meravigliosa sia la costa del Belpaese e quanti servizi offra, senza necessità di andare a cercare poi così lontano. Per ora è bello pensare che possano fare qualcosa per le nostre spiagge e per l’economia locale, soprattutto in questo momento storico. 

E noi glielo auguriamo con tutto il cuore, perchè abbiamo veramente bisogno di giovani audaci con questa voglia di mettersi in gioco per tirar fuori il meglio di questa Italia.


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