fbpx

Trump gela Wall Street, piano di aiuti solo dopo la rielezione

Estero

Il presidente con un tweet ha interrotto i negoziati sugli stimoli fiscali. Il Dow Jones chiude a -1,34% 

Donald Trump e Jerome Powell

Donald Trump gela la Fed e Wall Street: il presidente americano ha annunciato l’interruzione dei negoziati per un piano di stimoli all’economia alle prese con l’emergenza Covid, spiegando che riprenderanno solo dopo la sua rielezione a novembre. Il tweet è arrivato dopo che il presidente della Fed, Jerome Powell, aveva esortato il Congresso ad agire mettendo in guardia sui rischi se i nuovi stimoli all’economia saranno troppo contenuti. 

La Borsa di New York ha immediatamente virato in negativo e il Dow Jones ha chiuso a -1,34%, lo S&P a -1,40%, il Nasdaq  a -1,57%. 
In una serie di tweet il presidente americano ha spiegato di aver “dato istruzioni per interrompere le trattative fino a dopo le elezioni quando”, ha sottolineato, “subito dopo che avrò vinto, approveremo un grande piano di stimolo che si concentra sugli americani e le piccole imprese”. Un’iniziativa da “2.400 miliardi di dollari per salvare gli Stati democratici”, l’ha bollata il presidente, accusando la speaker della Camera, Nancy Pelosi, di “non trattare in buona fede”. La mossa di Trump arriva a sorpresa e non è chiaro se sia solo tattica oppure se ci sia qualche altra sorpresa in arrivo.  Powell era stato esplicito sulla necessità degli aiuti: “Il rischio di fare troppo è limitato. E anche se l’azione dovesse rivelarsi maggiore di quanto necessario non sarebbe sprecata”.

La rabbia di Nancy Pelosi

La Speaker della Camera Nancy Pelosi ha subito attaccato il presidente. “Oggi, ancora una volta, il presidente Trump ha mostrato i suoi veri colori mettendo se stesso prima, ai danni del Paese, con la piena complicità dei membri Gop del Congresso”, ha dichiarato in una nota. “Abbandonare le trattative sul coronavirus – ha aggiunto – dimostra che Trump non vuole annientare il virus come si prevede nell’Heroes Act”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE