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Incontro alla poesia: Laboratorio di poesia Rimbaud

Arte, Cultura & Società

Metafora. Abbecedario. Telestico. Salinas.

Ebbene sì.

In un momento così delicato per tutta l’umanità, dove la guerra mediatica, la paura dell’ignoto, la inconsapevolezza del domani,

la grande crisi economica derivante da una, ancora più spaventosa, pandemia globale, un uomo, Daniele Giancane (Wikipedia), qui dovrei impegnare pagine e pagine dell’articolo per quanto lunga e prolifica sia la sua attività letteraria e da docente, insieme ad uno “sparuto” gruppo di temerari, sta affrontando un viaggio. Il viaggio della “Poesia”.

Incontro alla poesia.

Il capitano, Giancane, insieme al suo improvvisato equipaggio, sta affrontando questa piccola traversata oceanica. Oceanica perché, ripeto, in questo momento così assurdo e impalpabile per l’umanità, diviene una: impresa catartica. Spero, e desidero, che in ogni angolo della terra, si mostrino realtà identiche che si cimentino in altre mille e mille imprese come questa. Immaginate, un gruppo di uomini e donne che, in momento così delicato dell’esistenza, intraprendono una strada che ha poco a che fare con la quotidianità. Con la realtà incombente.

E’ partito quasi in sordina, questo laboratorio sulla poesia. Un incontro giornaliero, ovviamente svolto attraverso il mediatico, dove i partecipanti, sotto gli ordini del “comando supremo”, si adoperano in “operazioni marinaresche” poco duttili ai più. E’ una sorta di sfida nella sfida della vita stessa. Come lo è l’arte e nello specifico, la poesia.

A Bari, al sud del sud del mondo, ha sede questa realtà, dettata dalla contingenza, virtuale. E allora, che ben vengano tutte queste singole iniziative, dove un singolo uomo, il professor Giancane, è capace di trasportare su altri livelli meditativi, un piccolo gruppo di piccoli uomini. E’ come aprire una finestra chiusa, per timore del cattivo tempo che fuori imperversa, imperterrito, da svariati mesi. Ebbene, la nostra guida suggerisce le metodologie meno invasive all’approccio sulla metodica.

Che dire? Pare, ai miei occhi, l’isola che non c’è! 

E, sperando che, da ognuno di loro, possa un giorno nascere, come d’incanto… un perfetto piccolo “nodo semplice”.

Cercherò di tenervi aggiornati e, magari, presentarvi, uno ad uno, i debuttanti marinai.

Giacomo Loiacono


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