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Ecco il nuovo lockdown per Babbo Natale e la Befana e tutti gli italiani

Politica

di Roby Guerra

Ci siamo, sbagliando persino la data sulla Gazzetta Ufficiale (dal 19 dicembre 2021!). Ecco il nuovo lockdown per Babbo Natale e la Befana e tutti gli italiani, tranne i migranti, previsto da mesi. Tutta una fiction l’incredibile farsa del governo giallorosso PD e 5 Stelle negli ultimi mesi, inclusi  esperti e CTS incluso, lockdown doveva essere e sarà. Nonostante si viva in uno stato orwelliano,  2+2 fa sempre 4.

Grande fautore e simbolo del lockdown nella seconda ondata è certamente Dario Franceschini (oltre a tutto il PD e gli stessi Speranza, Boccia, Orlando, Zingaretti ecc, oltre agli esperti in poltrona 5 stelle) che assieme agli altri ha imposto il nuovo lockdown allo stesso premier Conte.

Dario Franceschini in questi mesi ha ripetuto pubblicamente affermazioni, in primo piano nei media nazionali, come quella rilasciata a “Italia Oggi”: “Abbiamo il dovere di intervenire oggi senza esitazioni per salvare vite umane domani” https://www.italiaoggi.it/amp/news/natale-in-casa-per-8-giorni-dal-24-al-27-dicembre-e-dal-31-fino-al-3-gennaio-202012161147241834. Insomma, il Ministro della Cultura Franceschini è un esperto virologo, uno scienziato.

Il suo curriculum è questo, criticamente parlando: lanciato a Ferrara in politica da giovane, democristiano doc,  in quanto sostenuto dall’onorevole Nino Cristofori, ferrarese ai vertici della Dc, pezzo grosso anche della DC ferrarese, DC poi sgominata da Mani Pulite negli anni ’90. Poi Franceschini è passato a sinistra, PD, alfiere del cattocomunismo, persino segretario provvisorio del PD nazionale.

Franceschini sempre paladino del PD di turno, Veltroni…. fino a Bersani, bersaniano doc fino al giorno prima di Renzi, poi subito trasformista e renziano e ministro della cultura (il primo grave errore di Renzi, all’epoca trionfante nel PD e poi al governo  ufficialmente come Rottamatore, ma nei fatti a salve): finito Renzi… infine Franceschini perdente alle ultime elezioni nazionali, ma rieletto per cavilli elettorali,  e  con il ritorno del PD con lo stesso Conte al governo, nuovamente ministro della cultura.

Lo stesso filosofo Cacciari ha spesso duramente contestato Franceschini.

redazione@corrierenazionale.net


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