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Il Lecce cala il poker

I giallorossi travolgono il Chievo. Ora sono ad un punto dalla zona promozione

Sport & Motori

Grande prova del Lecce nel 28° turno di Serie B, aperto ieri dal pareggio dalla Spal e dalla vittoria del Cittadella, che supera per 4-2 il Chievo. Corini sale al terzo posto, a -1 dal Monza che cade per 1-0 sul campo della Reggina, e agganciando il Venezia che pareggia con l’Ascoli per 1-1.

Al 9′ Maggio sblocca subito l’incontro, ma al 22′ un’incornata di Obi da corner riequilibra il risultato. I padroni di casa però non ci stanno e 120” più tardi Coda con un bolide sotto la traversa riporta avanti i ragazzi di Corini. Al 38′ c’è spazio anche per il tris giallorosso ancora con Coda che firma la doppietta e il 16° gol stagionale grazie ad un sinistro chirurgico, mentre il poker al 43′ è di Pettinari che mette in cassaforte il match. In apertura di secondo tempo Mogos accorcia su punizione, mentre al 63′ Leverbe spreca il penalty che avrebbe potuto rimettere in discussione il risultato e al 90′ il successo è assicurato per i pugliesi.

Trapela soddisfazione nelle parole del tecnico Eugenio Corini durante la conferenza stampa di fine partita. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Abbiamo meritato la vittoria, abbiamo giocato una partita di livello. Il gol del 4-2 ci ha un po’ spaventato, ci siamo complicati un po’ la vita. Il rigore assegnato era dubbio e abbiamo sbagliato una gestione palla regalando un’occasione al Chievo. Dobbiamo lavorare su queste cose, perché l’inerzia delle partite può cambiare velocemente. Una partita in dominio assoluto non può essere riaperta“.

“Il Lecce che mi piace si è intravisto in tante partite quest’anno, nelle prossime dieci gare farà la differenza la cura del dettaglio. Su questo dobbiamo porre attenzione, in una partita in dominio assoluto non possiamo permettere agli avversari di riavvicinarsi. Abbiamo compiuto un percorso importante: anche quando a livello di opinione pubblica non ci veniva riconosciuto noi creavamo qualcosa di buono“.

“La classifica? Prima pensiamo a noi e poi vediamo le altre, finché ci sarà possibilità di fare qualcosa di importante noi spingeremo al massimo. Questo deve essere il nostro obiettivo. Abbiamo consolidato determinati principi e stiamo recuperando giocatori che erano infortunati. Ora affronteremo Venezia e Frosinone, dobbiamo recuperare energie per prepararci al meglio”.

Deluso invece l’allenatore del Chievo Verona Alfredo Aglietti: “Sono arrabbiato perché comunque la partita è stata simile a quella contro il Vicenza. Bisogna metterci la faccia e magari il primo responsabile sono io, i calciatori devono capire che cosa vogliamo fare da qui alla fine perché ci siamo un po’ fermati. A parte nei risultati, nello spirito, nella voglia di andare in campo e la spensieratezza con cui andavamo in campo non la vedo più. Dovremmo giocare più sereni, più tranquilli invece sembra che abbiamo un macigno da portare avanti. Dobbiamo trovarci già da martedì”.

Il tabellino

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni (cap.), Meccariello, Gallo (46’ Zuta); Bjorkengren, Hjulmand, Majer (46’ Nikolov); Henderson (75’ Mancosu); Pettinari (63’ Yalcin), Coda (83’ Stepinski). A disposizione: Bleve, Borbei, Pisacane, Dermaku, Listkowski, Tachtsidis, Rodriguez. Allenatore: Corini

CHIEVO (4-2-3-1): Semper; Mogos, Rigione, Vaisanen (20’ Leverbe), Renzetti; Viviani (75’ Bertagnoli), Obi (cap.) (46’ Palmiero); Canotto (75’ Fabbro), Garritano, Di Gaudio (60’ Ciciretti); De Luca. A disposizione: Seculin, Zuelli, Giaccherini; Pavlev, Cotali, Gigliotti, Margiotta. Allenatore: Aglietti

Marcatori: 9’ Maggio, 22’ Obi, 25’ e 38’ Coda, 43’ Pettinari 53’ Mogos

Ammoniti: 18’ Obi, 37’ Majer, 41’ Pettinari, 51′ Maggio, 54’ Meccariello, 74’ De Luca, 79’ Bertagnoli, 85’ Nikolov

Arbitro: Aureliano di Bologna; assistenti: Margani di Latina, Rossi di La Spezia; quarto ufficiale: Marinelli di Tivoli

Giuseppe Nuzzo


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