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Minacce al Ministro Speranza, indagate quattro persone

Politica

Quattro persone sono state indagate con l’accusa di minaccia aggravata al Ministro Speranza, a causa delle restrizioni antiCovid.

“…Invece che il lockdown ti ammazziamo la famiglia, tu vuoi affamare l’Italia … noi prima o poi ammazziamo la tua famiglia e poi ti spelliamo vivo”; “sei … da schiacciare da calpestare da odiare e da ammazzare appeso a testa in giù..”; “la pagherete cara per tutto il terrore che state facendo”; “ne ve pentirete di essere nati”; “la vostra fine è vicina”; “non la passerete liscia”; “….farete una brutta fine … se non lo capisci con le buone così posso anche … fartelo capire nell’altro modo … più brutale”; “Signor ministro presto ci vedremo o in tribunale o in obitorio…”. Queste sono alcune delle minacce inviate via mail al Ministro Speranza tra ottobre 2020 e gennaio 2021.

Grazie alle sofisticate tecniche investigative telematiche utilizzate dai Nas, in collaborazione con la Procura capitolina, sono stati individuati quattro italiani di età compresa tra i 35 e i 55 anni residenti in provincia di Varese, Torino, Cagliari e di Enna. Devono rispondere di minaccia aggravata.

I Carabinieri dei Nuclei Antisofisticazioni e Sanità, e quelli dei reparti dell’Arma territorialmente di appartenenza, hanno perquisito i dispositivi elettronici in uso ai quattro indagati al fine di accertare collegamenti anche con altre persone.

redazione@corrierenazionale.net

 

 


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