‘Oms, ‘in europa l’inverno sara’ duro, vaccinatevi’

Ambiente & Salute

Di

Il direttore dell’Oms Europa, Hans Kluge, ha avvertito che il continente affronterà un “duro inverno” a causa dell’impennata dei contagi di Covid-19 e ha ribadito che la regione è “l’epicentro” della pandemia. Kluge ha partecipato lla cerimonia di apertura del 44° Congresso Ospedaliero Mondiale, ca Barcellona.

Nel suo intervento, il direttore ha sottolineato che la regione europea – che per l’organizzazione comprende 53 paesi dell’Europa e dell’Asia centrale, tra cui la Russia e diverse ex repubbliche sovietiche – ha registrato circa due milioni di nuovi casi la scorsa settimana. “La nostra regione è l’epicentro della pandemia, con una crescita della trasmissione, dei ricoveri e dei decessi”, ha sottolineato Kluge.

Mancano siringhe per vaccinare il pianeta, contro Covid-19 e non solo. A rilanciare l’allarme oggi da Ginevra è Lisa Hedman dell’Organizzazione mondiale della sanità, che stima per il 2022 una possibile carenza di 1-2 miliardi di siringhe. Un ulteriore ostacolo al raggiungimento del già difficile traguardo di un’immunizzazione globale anti Sars-CoV-2, che secondo l’esperta potrebbe penalizzare soprattutto i Paesi più poveri perché in genere ordinano quantitativi inferiori di dispositivi, trovandosi in una posizione di svantaggio presso i produttori.

E a fare le spese di questa carenza, avverte Hedman, potrebbero essere anche le vaccinazioni di routine contro infezioni come il morbillo, la parotite e la rosolia. Secondo le stime dell’Oms, in un anno normale nel mondo si contano 16 miliardi di iniezioni.

Prima della pandemia, il 5-10% di questa cifra era rappresentato dalle vaccinazioni, ma in era Covid a livello internazionale sono state somministrate 6,8 miliardi di iniezioni aggiuntive nell’ambito della profilassi anti-coronavirus, moltiplicando la domanda di siringhe.

Quelle utilizzate per le vaccinazioni, segnala inoltre l’agenzia delle Nazioni Unite per la sanità, differiscono dai dispositivi impiegati per altri scopi. In base ai calcoli dell’Oms i produttori possono fabbricarne circa 6 miliardi all’anno, ma il prossimo anno la richiesta potrebbe essere da 4 a 7 volte superiore rispetto al periodo pre-pandemico. I maggiori Paesi esportatori sono India e Cina, ricorda l’agenzia ginevrina che invita i Paesi a pianificare in anticipo i fabbisogni e gli ordini, calcolando tempi di consegna che spesso arrivano a 6 mesi.

Le autorita’ pubbliche di Singapore non sosterranno piu’ le spese mediche delle persone che contraggono il Covid-19 dopo aver scelto consapevolmente di non vaccinarsi.

Lo ha annunciato il ministero della Salute in un comunicato, nel quale si precisa che invece non saranno tenuti a pagarsi le cure coloro che non hanno potuto vaccinarsi per limiti di eta’ (a Singapore non e’ ancora iniziata la campagna vaccinale per i minori di 12 anni) o per condizioni mediche. La decisione del governo giunge in un momento in cui il numero di casi gravi di Covid, soprattutto tra le persone non vaccinate, si e’ stabilizzato ma resta alto.

Attualmente, come spiegato in conferenza stampa dal ministro di Stato Janil Puthucheary, su 280 posti disponibili nei reparti di terapia intensiva 134 sono occupati, la maggior parte da pazienti che non hanno ricevuto dosi di vaccino. “Dobbiamo continuare a tenere questo numero ridotto il piu’ possibile”, ha osservato il ministro. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Traduci
Facebook
Twitter
Instagram
YouTube