È stato aperto un fascicolo sulle tappe di Viareggio del Jova Beach Party

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Il reato ipotizzato dalla Procura di Lucca sarebbe quello di danno ambientale e, in particolare, “di distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto”. Il tutto è partito da un esposto presentato nei giorni scorsi da un’associazione ambientalista.

di Maria Cristina Bulgheri

Jova Beach Party

AGI – Nuove polemiche sulla doppia tappa di Viareggio del Jova Beach Party. La Procura della Repubblica di Lucca ha infatti aperto un fascicolo per indagare sul maxi-concerto in programma il 2 e 3 settembre sulla Spiaggia del Muraglione, in Darsena a Viareggio.

“Una straordinaria esperienza, la spiaggia è più pulita di prima”, parla il sindaco della località balneare

Il fascicolo è stato aperto in seguito ad un esposto presentato nei giorni scorsi da una associazione ambientalista che sostiene che le due date del Jova Beach Party creerebbero danni alla vegetazione che costeggia la spiaggia di Viareggio, che si trova a ridosso del Parco di Migliarino San Rossore.

Al momento il fascicolo aperto dalla Procura è contro ignoti e, stando a quanto trapelato, non vi sarebbero ancora iscritti sul registro degli indagati. L’esposto si baserebbe sulla relazione di un professore dell’Università degli studi di Trieste docente di Ecologia e Diversità delle Comunità Vegetali.

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