Serie A, top e flop della 16ª giornata

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Arriva la prima sconfitta in campionato per il Napoli, battuta 1-0 a San Siro dall’Inter. Accorcia le distanze dalla capolista il Milan, vincente a Salerno, e la Juve che batte la Cremonese all’ultimo minuto.

Salernitana – Milan 1-2

TOP: Guillermo Ochoa (voto 7,5)

L’eroe messicano dei Mondiali sforna una prestazione clamorosa alla prima in Serie A. Parate importantissime su Giroud, Leao e De Ketelaere nel finale che tengono viva la Salernitana. Mezzo voto in meno per l’uscita avventata sul vantaggio rossonero.

Menzione d’onore: Tonali, Leao.

FLOP: Ivan Radovanovic (voto 4)

Il confronto con Leao è impietoso – ogni pallone toccato dal portoghese diventa un’azione da gol per il Milan. Male anche sulle palle inattive.

Menzione di (dis)onore: Lovato, Sambia.

Sassuolo – Sampdoria 1-2

TOP: Manolo Gabbiadini (voto 7)

È l’uomo su cui Stankovic punta per cercare la salvezza blucerchiata. Sbaglia un’occasione al 20′ ma poi sigla l’1-0 in rovesciata.

Menzione d’onore: Augello, Audero.

FLOP: Gian Marco Ferrari (voto 5)

Tanta grinta per il capitano neroverde, però l’errore che regala il pallone ad Augello è da matita rossa.

Menzione di (dis)onore: Thorstvedt.

Torino – Verona 1-1

TOP: Milan Djuric (voto 7)

Nel gioco aereo non è secondo a nessuno in Serie A – così sigla il momentaneo 1-0 scaligero. Gioca di sponda per 90′.

Menzione d’onore: Miranchuk.

FLOP: Vanja Milinkovic-Savic (voto 5,5)

Inoperoso tra i pali, male nelle uscite – rimane impietrito sul vantaggio di Djuric, sbaglia l’uscita sull’occasione mancata da Lazovic.

Menzione di (dis)onore: Vojvoda.

Spezia – Atalanta 2-2

TOP: M’bala Nzola (voto 7,5)

In casa è una sentenza, il pilastro dello Spezia di Gotti – gol e assist che purtroppo valgono solo un punto.

Menzione d’onore: Ampadu, Hojlund.

FLOP: Ederson (voto 5)

La brutta copia del giocatore ammirato a Salerno l’anno scorso – molle, come nel contrasto con Bourabia del 2-0, e poco reattivo.

Menzione di (dis)onore: Palomino, Toloi.

Roma – Bologna 1-0

TOP: Chris Smalling (voto 7)

Il duello con Arnautovic è bellissimo, due giocatori straripanti fisicamente. L’inglese vince lo scontro e si dimostra ancora una volta uno dei migliori in Serie A.

Menzione d’onore: Pellegrini, Abraham.

FLOP: Jhon Lucumì (voto 5)

Non una brutta partita da parte sua. Il fallo da rigore – evitabilissimo – pesa tanto sulle sorti della partita.

Menzione di (dis)onore: Soumaoro.

Lecce – Lazio 2-1

TOP: Federico Di Francesco (voto 7,5)

Entra all’inizio della ripresa al posto di Banda e decide la partita entrando in entrambi i gol giallorossi. Bellissimo l’assist per il 2-1 di Colombo.

Menzione d’onore: Umtiti, Colombo.

FLOP: Sergej Milinkovic-Savic (voto 5)

In conferenza stampa Sarri aveva detto che Milinkovic non era al massimo – in campo si è visto il perchè.

Menzione di (dis)onore: Basic, F. Anderson.

Fiorentina – Monza 1-1

TOP: Arthur Cabral (voto 7)

Il gol rappresenta quello che tutti si aspettano da lui – velocità e fisicità. Salta netto Caldirola e spacca la porta con una sassata.

Menzione d’onore: Carlos Augusto, Dani Mota.

FLOP: Luca Caldirola (voto 5)

Viene sverniciato da Cabral sull’1-0 fiorentino.

Menzione di (dis)onore: Petagna.

Cremonese – Juventus 0-1

TOP: Arkadiusz Milik (voto 7)

Non una partita semplice per lui, la Juve subisce e arriva poche volte davanti. La sblocca al 91′ su punizione, complice un errorino di Carnesecchi.

Menzione d’onore:  Carnesecchi.

FLOP: David Okereke (voto 5)

Poco incisivo nei dribbling e nelle scelte, è il primo ad essere sostituito da Alvini.

Menzione di (dis)onore: Fagioli.

Udinese – Empoli 1-1

TOP: Roberto Pereyra (voto 7)

Ci prova un paio di volte nel primo tempo senza fortuna. Nel secondo tempo sfrutta alla perfezione un assist al bacio di Udogie.

Menzione d’onore: Baldanzi, Udogie.

FLOP: Jean-Daniel Akpa-Akpro (voto 5)

Gioca al posto di Haas ma non incide fisicamente e viene anche espulso.

Menzione di (dis)onore: Ebosse.

Inter – Napoli 1-0

TOP: Edin Dzeko (voto 7,5)

La LuLa doveva essere la coppia perfetta per l’Inter. Nessuno aveva fatto i conti con il 36enne bosniaco, l’uomo veramente decisivo fino a questo momento. Lo smarcamento sul gol della vittoria sono da manuale.

Menzione d’onore: Barella, Acerbi.

FLOP: Amir Rrhamani (voto 5)

Rientra al centro della difesa azzurra dopo l’infortunio, viene portato a scuola da Dzeko.

Menzione di (dis)onore: Zielinski.

Photo credits: sport.sky.it

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