“Transmedia studies”: comunicare oggi

Arte, Cultura & Società

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A cura di Ilaria Solazzo.

Sei pronto a scoprire un mondo di conoscenze, emozioni e avventure? È esattamente ciò che ti offre questo libro straordinario, “Transmedia studies” di Silvia Leonzi, professoressa ordinaria in “Sociologia dei processi culturali e comunicativi” presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma, dove insegna Transmedia Studies e dirige il Transmedia Lab.

Sul sito ufficiale della casa editrice Armando Editore si legge: “Transmedia si configura come un consolidato insieme di strumenti e di strategie per creare una comunicazione coinvolgente, e allo stesso tempo come una dinamica in grado di generare una costante spinta all’innovazione. Nel corso del tempo, dall’iniziale ancoraggio allo storytelling al passaggio a “condizione”, si è evoluto in un articolato processo di costruzione e di espansione di universi narrativi, diffusi su piattaforme diverse, e partecipati a vari livelli da tutti gli attori sociali coinvolti nell’attuale ecosistema mediale ibrido. Le logiche e le pratiche associate al transmedia, come viene sottolineato in questo testo, non costituiscono più soltanto una prerogativa di industrie creative come il cinema, la televisione, il fumetto, ma sono ormai riconducibili anche a una pluralità di altri contesti come la politica, la comunicazione pubblica, l’informazione, la moda”.

In quarta di copertina oltre al prezzo di 24 euro ci vengono forniti altri elementi.  I Transmedia Studies rappresentano un articolato campo multidisciplinare che consente un livello profondo di analisi e di comprensione di un sistema mediale e comunicativo mai così ricco e complesso. Il volume raccoglie 30 saggi, realizzati da studiose e studiosi che hanno approfondito le diverse ibridazioni e declinazioni del Transmedia con l’obiettivo di sviluppare spunti di riflessione e di offrire strumenti per capire e “abitare” uno scenario tanto centrale negli attuali ecosistemi della comunicazione. In un’era in cui la convergenza mediatica è la norma, i queste ricerche offrono un’importante prospettiva sulla creazione e la fruizione dei contenuti mediatici.

I Transmedia Studies rappresentano un campo interdisciplinare in costante evoluzione che esplora le modalità di narrazione e comunicazione attraverso diversi media e piattaforme. Questo approccio è emerso come risposta alle sfide post-digitali, che hanno trasformato radicalmente la produzione e la ricezione di contenuti mediatici.

L’origine della disciplina può essere fatta risalire agli anni ’90, quando il termine “transmedia storytelling” iniziò a circolare. Henry Jenkins, professore e studioso dei media, è stato uno dei pionieri in questo campo e ha contribuito in modo significativo alla sua definizione. Il concetto fondamentale è stato quello di estendere una storia o un’esperienza narrativa su più piattaforme, come televisione, film, libri, videogiochi, social media e molto altro. Le logiche e le pratiche dei Transmedia Studies si basano su diversi principi chiave: Espansione della storia, partecipazione del pubblico, coerenza e diversificazione, sinergia tra media.

Partendo dal primo punto ecco quanto emerge: un racconto transmediale si sviluppa attraverso diverse trame narrative su più media. Ogni pezzo contribuisce a un quadro più ampio, incoraggiando il coinvolgimento attivo del pubblico. Spostando l’attenzione sul punto due, ecco altri dettagli: gli spettatori non sono più semplici consumatori di contenuti, ma partecipano attivamente all’esperienza. Questo coinvolgimento può avvenire attraverso discussioni online, creazione di contenuti fan-made o scelte che influenzano il corso della storia.

Non meno importante il terzo campo, che sviscera molto altro. Anche se i contenuti sono distribuiti su varie piattaforme, devono essere coerenti nel loro mondo narrativo. Allo stesso tempo, c’è spazio per esplorare diverse sfaccettature della storia e dei personaggi attraverso i differenti media.

E infine il quarto punto: i Transmedia Studies cercano di sfruttare le potenzialità specifiche di ciascun mezzo di comunicazione. Per esempio, i videogiochi possono consentire al pubblico di esplorare l’ambiente in modo interattivo, mentre la televisione può concentrarsi sulla narrazione principale.

Gli ecosistemi della comunicazione transmediale rappresentano un contesto in cui le storie ei contenuti sono condivisi, discussi e amplificati. Le piattaforme digitali e i social media giocano un ruolo chiave in questo contesto. Il pubblico diventa parte integrante, contribuendo a diffondere i contenuti attraverso la condivisione, la creazione di meme, l’interazione con gli autori e molto altro. I Transmedia Studies hanno dimostrato di essere una risposta creativa e innovativa alle sfide della comunicazione contemporanea. Questo approccio non solo amplia la portata delle narrazioni, ma coinvolge il pubblico in modo profondo e significativo. Gli ecosistemi della comunicazione transmediale continuano ad evolversi, aprendo nuove opportunità per autori, creatori e pubblico di partecipare a un mondo narrativo più ampio e connesso. Tanti i motivi imperdibili per acquistare questo libro, che promette di arricchire la vita di ognuno di noi e voi in modi sorprendenti.

Partiamo dal primo. Il volume è una porta per mondi mai esplorati. L’acquisto di “Transmedia studies. Logiche e pratiche degli ecosistemi della comunicazione” non è solo un investimento nell’ intrattenimento, ma principalmente nella vostra crescita personale. Scoprirete nuove idee, prospettive e conoscenze che vi sfideranno a pensare in modo diverso ed a crescere come individui. Il secondo punto è che la lettura è uno stimolo mentale che migliora la creatività di ciascuno, la capacità di problem-solving e la comprensione del mondo verso i ‘mondi’. Questo libro edito dalla Armando Editore offre una stimolante sfida mentale attraverso il tema profondo che presenta.

La lettura di questo testo offre l’opportunità di connettersi con gli altri discutendone i contenuti con amici, familiari o membri di club dedicati ai libri, creando conversazioni significative e condividendo esperienze uniche.

Link al sito dell’editore:

https://www.armandoeditore.it/catalogo/transmedia-studies/

 

 

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