fbpx

Nuovi sbarchi in porti italiani, arrivati 5mila migranti

Emigrazione

POLEMICA SU HOTSPOT EMERGENZA, NO SINDACO CIVITAVECCHIA

Una nuova ondata di sbarchi ha interessato ieri i porti italiani: 5mila i migranti arrivati sulle nostre coste. Oggi ne sono attesi altri per salvataggi gia’ attuati nei giorni scorsi, mentre ieri il maltempo ha fermato gommoni e altre imbarcazioni. Intanto scoppia la polemica sugli hotspot di ‘emergenza’. E’ il caso di Civitavecchia, dove il sindaco dei Cinque Stelle Antonio Cozzolino ha detto che il porto ”non e’ nelle condizioni” di accogliere l’arrivo dei migranti. Ieri anche un nuovo affondo dalla Chiesa. A parlare e’ il cardinale di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, che accolse a Lampedusa il Papa: ”Ognuno fa il suo proclama, ognuno pensa che il suo proclama sia quello giusto, ma di fatto non si trovano ancora soluzioni”.

A Civitavecchia il sindaco M5s Antonio Cozzolino ha detto che il porto “non e’ nelle condizioni” di accogliere l’arrivo dei migranti. Con il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio che rincara la dose e accusa: “Il governo Renzi e quelli che ci hanno preceduto, ci hanno svenduto. Hanno autorizzato gli sbarchi nei nostri porti per avere qualche milione di euro da dare come mancia elettorale”. Ma casi come quello del porto vicino Roma coinvolgerebbero anche approdi in Calabria, Sardegna, e Salerno in Campania, dove sono in corso appunto verifiche per hotspot di carattere temporaneo, da affiancare a quelli attivi a Lampedusa, Pozzallo, Trapani e Taranto.

La Prefettura di Roma comunica in una nota che, allo stato, “non sono previsti sbarchi di migranti nel porto di Civitavecchia”. D’altra parte rileva “altresi’, che le misure organizzative in corso di programmazione hanno esclusivamente lo scopo di approntare responsabilmente un sistema di accoglienza efficace, nell’eventualita’ che tale circostanza si verifichi”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE