fbpx

Via libera per la Cassa integrazione anticipata da parte delle banche

Politica italiana

FIRMATO L’ACCORDO TRA GOVERNO E PARTI SOCIALI

E’ stata sottoscritta la convenzione per l’anticipo della cassa integrazione da parte delle banche ai lavoratori sospesi a causa dell’emergenza coronavirus. Il governo con la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, l’Abi e le parti sociali, dopo un lungo confronto in videoconferenza, hanno condiviso IL protocollo che prevede l’anticipo ai beneficiari degli ammortizzatori scoiali previsti dal decreto “Cura Italia”. “Un risultato molto importante per milioni di lavoratori”, il commento della ministra. 

E’ stata sottoscritta la convenzione per l’anticipo della cassa integrazione da parte delle banche ai lavoratori sospesi a causa dell’emergenza coronavirus. L’intesa è stata raggunta, dopo ore di discussioni, tra la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Nunzia Catalfo, l’Abi e le parti sociali. “Abbiamo siglato con le associazioni datoriali di impresa e l’ABI la convenzione per l’anticipazione bancaria di tutte le forme di integrazione salariale (CIGO, CIGD, FIS e fondi bilaterali) recentemente previste dal DL 18/2020”, hadetto la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan. “Abbiamo ottenuto l’inserimento nel testo del protocollo dell’esclusione di costi a carico dei lavoratori per l’ottenimento delle anticipazioni”, ha aggiunto Furlan. 

I lavoratori che saranno collocati in cassa integrazione “potranno ricevere il relativo assegno dalle banche, che anticiperanno il trattamento dovuto dall’Inps: in questo modo, avranno a disposizione, subito, la liquidità necessaria ad affrontare una fase sociale così difficile e complessa”. Lo dichiara il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, sottolineando che questo è il risultato ottenuto dal sindacato in virtù del protocollo condiviso con il Governo, l’Abi e le associazioni imprenditoriali. “La Uil – aggiunge – ha perseguito questo obiettivo sin dai primi giorni della terribile crisi sanitaria e ha voluto fortemente questa intesa, che consideriamo un fatto positivo e di buon senso. Peraltro, già nel 2009 avevamo sottoscritto un accordo analogo. Tuttavia, abbiamo chiesto di apportare gli opportuni correttivi. Abbiamo così ottenuto un’altra tutela essenziale per i lavoratori che non devono subire alcun costo aggiuntivo dai necessari provvedimenti a salvaguardia della prioritaria salute pubblica”.

Il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo in un post su Facebook parla di un “risultato molto importante grazie al quale milioni di lavoratori potranno vedersi riconoscere dalle banche una rapida anticipazione dell’importo del trattamento d’integrazione salariale che gli spetta”.

La scadenza della convenzione e’ stata fissata al 31 dicembre 2020, salvo valutazione da svolgere tra le parti entro il prossimo mese di novembre. La misura dell’anticipazione e’ inizialmente fissata in 1.400 euro, riparametrati a 9 settimane e riproporzionati in caso di sospensione inferiore a zero ore, reiterabili in caso di proroga degli art. 19 e 22 del suddetto DL 18/2020. La banca presso cui il lavoratore dara’ indicazione di anticipare gli importi mensili, provvedera’ ad anticipare l’importo esentando il lavoratore dal pagamento di oneri e interessi. L’anticipazione, cosi’ costituita, sara’ rimborsata con le effettive erogazioni dei trattamenti da parte dell’Inps, che si e’ impegnato a dare corso alle stesse con i tempi piu’ celeri possibili, ma non oltre i 7 mesi. Nei prossimi giorni saranno emanate le modulistiche e le istruzioni necessarie all’accesso alla facilitazione. L’intesa e’ stata sottoscritta da tutte le associazioni di impresa (Confindustria, Confapi, Rete Imprese Italia, Alleanza delle cooperative, Confagricoltura, Claai, Cia, Coldiretti, Confetra e Confedilizia), tranne Confesercenti che dovrebbe aggiungersi nella mattinata di oggi. 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE