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Coronavirus e situazione a Taranto

Puglia

Il tempo così drammatico, causato dal COVID19 chiede riflessione! I telegiornali sembrano film di fantascienza, a tutti ci sembra di vivere una situazione surreale. Vorremmo svegliarci e ritornare alle nostre abitudini, al nostro ieri che è diventato il nostro sogno, ciò che noi ci auguriamo che si verifichi. E’ tutto    così strano!!! Una esistenza, la nostra, completamente stravolta!!!

E’ tempo di emergenza sanitaria che deve essere accompagnata da una comunicazione seria, vera, che porti alla comprensione dell ‘unica regola da rispettare: “STARE A CASA”. La “DETENZIONE COLLETTIVA”deve essere osservata rigorosamente. Nn è eludibile. Si tratta dell’unico bunker contro la vorticosa dinamicità del virus. Nn si contemplano strappi.C’è poco da discutere: occorre stare a casa. La tirannia della paura, che ci governa e riduce in cattività ogni anarchico sentire, ci sequestra. La paura è monocratica per definizione.

Ti rapina il respiro, di suo. Più che lo Stato, i governi, i decreti, potrà la paura del virus bastardo.Pretendiamo la verità assoluta dalla politica che ,però, nn può darne;ci rivolgiamo al Verbo della Scienza ma la Scienza nn ha risposte rassicuranti. La medicina, deve continuamente fare verifiche sperimentali che rendano concrete le ipotesi. Quindi viviamo nell ‘incertezza che procura una situazione ansiogena compulsiva.

Il MINISTERO DELLA SALUTE congiuntamente al MINISTERO DELL’INTERNO emana continuamente ordinanze: prima fra tutte il divieto a tutte le persone fisiche di spostarsi da Comuni diversi da quelli in cui si trovano. Per quanto riguarda la regione in cui vivo, la PUGLIA, precisamente a TARANTO, il totale dei casi COVID si attesta a 2809. Taranto ,finora, è la città meno colpita della Regione con soli 208 casi comprensivi di quelli dei paesi della provincia.

L’Amministrazione Comunale di Taranto ha emesso l ‘ordinanza di chiusura di tutte le attività commerciali che potevano creare assembramento lasciando aperte solo quelle alimentari e le farmacie;  si è attivata nella predisposizione delle misure necessarie per alleggerire e supportare i cittadini: innanzitutto sono state previste erogazioni di buoni spesa per le famiglie in difficoltà; sono state rinviate alcune scadenze come Tari e tributi minori, Tosap e pubblicità; sono state prorogate le sospensioni di pagamento della sosta e della rimozione coatta per il lavaggio notturno delle strade; è stata decretata la chiusura dei punti vendita in modalità self-service di alimenti e bevande cioè gli H24 sempre escludendo le “casette dell acqua”; è stato modificato l’orario di apertura e chiusura dei negozi (7.30-18.30).

Per quanto riguarda il settore industriale viene precisato chesono state intensificate le attività di sanificazione e igienizzazione dei principali luoghi di aggregazione e transito del  personale all’interno dello stabilimento ARCELOR MITTAL, quali spogliatoi, mense, portinerie, refettori di reparto, infermeria e portinerie. E’stato previsto l’ utilizzo di modalità di lavoro agile per tutte le attività che si possono svolgere a distanza e la sospensione di attività non indispensabili alla produzione. Esiste anche un presidio medico interno all’azienda attivo 24 ore e 7 giorni su 7.

Logicamente, secondo il mio punto  di vista, negli stabilimenti industriali  occorrerebbero più termoscanner ad ingresso,mascherine, tamponi ad esame sierologico. E  allora? Sopravvive, per dirla con EDGAR MORIN, l’incerto fondamentale che si acquatta dietro ogni certezza locale. La Ragione s’interroga, s’inquieta. La Logica appare pervasa da crepacci.”

IO RESTO A CASA!!!

Maria Gabrialle Arcuri


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