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Estrema destra in piazza a Roma, tensioni con polizia e giornalisti

Cronaca

 

© Francesco Fotia/AGF 

La manifestazione convocata al Circo Massimo dall’estrema destra, Forza Nuova e gruppi ultras venuti da più parti d’Italia, si è trasformata subito in una rissa tra i militanti di destra presenti. Seguita poi da un prolungato lancio di oggetti contro giornalisti e forze dell’ordine. In alcune centinaia si erano dati appuntamento alle 15 nello spiazzo finale della vecchia arena romana, tra loro gruppi neofascisti e alcune tifoserie organizzate, sotto la sigla ‘Ragazzi d’Italia’, per contestare governo e opposizioni per le politiche adottate durante la pandemia di Covid-19.

Molti indossano magliette bianche, i presenti sono assembrati in barba alle norme anti contagio da coronavirus e più delle mascherine indossano cappucci, cappelli ed occhiali da sole per non essere riconoscibili. Per avviare la manifestazione parte l’inno di Mameli, diversi lo accompagnano con braccia tese e poi il coro “Duce, Duce“.

Come è iniziata la rissa

L’input è di non parlare con la stampa, che si tiene a distanza. Fino a che un blogger nazionalista, Simone Carabella della Curva Sud della Roma. ha scelto di fare una dichiarazione: mentre parlava di fronte alla telecamere è arrivato Giuliano Castellino, estremista di destra già noto alle forze dell’ordine, e lo ha spintonato via domandandogli “perché parli?”. Ne è seguito un parapiglia tra manifestanti.

Poi sono accorsi diversi militanti che hanno iniziato ad urlare “giornalisti terroristi”, ed è partito un lancio di oggetti – bottiglie di vetro, vasi, petardi e fumogeni – contro telecamere, fotografi e taccuini. Cinque minuti di disordini, con la Polizia che è avanzata con gli idranti ed in assetto anti sommossa.

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C’è voluta un’ora per placare la tensione, nel frattempo altri disordini si sono consumati sul lato opposto, di fronte al roseto comunale, con una rissa a colpi di bastone tra manifestanti e l’esplosione di altri petardi, uno dei quali ha bruciato un pezzo di prato del Circo Massimo. Della manifestazione, a quel punto, non era rimasto più nulla, con alcuni presenti che hanno iniziato ad abbandonare alla spicciolata il Circo Massimo.

Dal palco sono partiti appelli alla calma: “È quello che vogliono, c’è chi ha organizzato questa iniziativa e merita rispetto, ci ha messo la faccia con nomi e cognomi, stiamo uniti”. Ma la piazza ‘nera’ di fatto si è risolta soltanto in due ore di parapiglia. Alle 17 era già tutto finito, con oltre un’ora di anticipo: al momento si contano 2 arresti e 15 fermati tra i manifestanti. Prevedibile ora la discussione politica sulle motivazioni che hanno spinto ad autorizzare, vista anche l’emergenza sanitaria in corso, una manifestazione di questo tipo, degenerata subito in rissa. 

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La giornata in tempo reale

  • Raggi: inaccettabili le prepotenze dei neofascisti

     “Le violenze da parte di alcuni gruppi di neofascisti, oggi al Circo Massimo, sono vergognose. Roma condanna queste prepotenze inaccettabili. Solidarietà a forze dell’ordine e giornalisti”. Così su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi

Gli arrestati sono due ultrà di Roma e Lazio

Sono due ultrà, uno della Roma e uno della Lazio, i due arrestati dai poliziotti della Digos di Roma per i disordini al Circo Massimo. Secondo quanto di apprende, sono accusati di violenza, lesioni a pubblico ufficiale e lancio di oggetti contundenti. A causa del lancio di oggetti un agente delle forze dell’ordine è rimasto lievemente ferito.

I funzionari di polizia: “Tutta la politica prenda le distanze dai violenti”

“L’Associazione nazionale funzionari di polizia auspica che gli atti di violenza contro forze dell’ordine e giornalisti vengano condannati senza se e senza ma da tutte le forze politiche presenti in Parlamento”. Il portavoce dell’Anfp Girolamo Lacquaniti commenta così gli incidenti avvenuti a Roma in occasione della manifestazione di Forza Nuova al Circo Massimo.
“Questo chiediamo oggi e questo chiederemo ogniqualvolta vi saranno manifestazioni caratterizzate da azioni criminali – continua Lacquaniti – Crediamo fortemente che, specie in questa delicata fase e nel prossimo autunno, ogni formazione politica dell’arco costituzionale dovrà essere chiaramente e sistematicamente distante da chi, anziché manifestare nei modi previsti dalle norme, mette a rischio l’incolumità fisica delle persone”.

Fiano: chiederemo spiegazioni sull’autorizzazione

“Roma non meritava questo, chiederemo una spiegazione al Prefetto di Roma tramite interrogazione urgente. Le violenze avvenute oggi al Circo Massimo sono inaccettabili e per altro largamente prevedibili. A Roma si sono dati appuntamento gruppi organizzati delle tifoserie di estrema destra insieme ai professionisti della violenza neofascista, in alcuni casi pregiudicati”. Lo scrive in una nota Emanuele Fiano, della segreteria nazionale del Pd. “Le immagini del giornalista pestato per il solo fatto di riprendere gli scontri in corso non sono degne dell’Italia del 2020 e della nostra Costituzione. Nel dovuto rispetto delle scelte dei tutori dell’ordine e della sicurezza pubblica della città di Roma, la cui professionalità conosciamo e apprezziamo, non siamo affatto certi che qualsiasi tipo di manifestazione di estrema destra neofascista debba essere autorizzata. Siamo certi che i protagonisti degli scontri saranno consegnati al giudizio della magistratura, ma bisogna comprendere tutti insieme che la frangia estrema dei gruppi neofascisti sta tentando di cavalcare la tensione sociale, con scopi niente affatto democratici e pacifici e questo non puo’ essere consentito. Il diritto di manifestare pubblicamente il proprio pensiero non puo’ diventare il diritto ad esercitare la violenza”, conclude. 

Due arresti e 15 fermi

Sono 2 gli arrestati e 15 al momento i fermati dai poliziotti della Digos per i disordini avvenuti durante la manifestazione di Forza Nuova e gruppi ultras a Circo Massimo. Secondo quanto si apprende, la posizione di altre persone è al vaglio. Ai due arrestati dai poliziotti della Digos sono contestati i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Mentre, secondo quanto si apprende, i 15 sono stati fermati perché trovati in possesso di fumogeni. 

Conclusa la manifestazione al Circo Massimo

Si è conclusa con un’ora di anticipo rispetto all’orario autorizzato la manifestazione organizzata da Forza Nuova al Circo Massimo. Di fatto la manifestazione, visti i reiterati scontri tra i presenti, ha avuto uno svolgimento limitatissimo e si è conclusa con i vari gruppi organizzati di militanti di estrema destra ed ultras che via via hanno abbandonato la zona. 

Al momento fermati 8 manifestanti

Sarebbero 8, a quanto si apprende, i fermati per i disordini durante la manifestazione organizzata da Forza Nuova e gruppi ultras a Circo Massimo. La loro posizione al momento sarebbe al vaglio

“La Storia ha già espresso un verdetto”, dice Orlando

“Su di loro la storia ha già espresso un verdetto inappellabile. Se qualcuno avesse dei dubbi si guardi le immagini del circo massimo oggi”. Così il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando su Twitter. 

Piazza divisa, ancora tensione tra manifestanti

Ancora tensione al Circo Massimo, con dissidi tra i manifestanti di estrema destra presenti, alcuni di loro si sono inseguiti fino al roseto comunale, con bastonate e lancio di oggetti. Sono stati lanciati fumogeni ed uno ha appiccato un piccolo fuoco sul prato del Circo Massimo. La Polizia e i Carabinieri contengono la situazione tenendosi a distanza sui 4 lati con uomini e mezzi blindati. Alcuni manifestanti inneggiano al Duce. “E’ quello che vogliono – dicono gli organizzatori dal palco – c’e’ chi ha organizzato questa iniziativa e merita rispetto ci ha messo la faccia con nomi e cognomi, stiamo uniti”.

Gli organizzatori invitano alla calma

Tensione fra i presenti al Circo Massimo per la manifestazione di Forza Nuova e altri gruppi. Alcune decine di loro tentano di avvicinarsi alla zona dove ci sono le forze dell’ordine e giornalisti. Dal palco gli organizzatori della manifestazione hanno urlato: “ragazzi state rovinando tutto” e hanno letto una preghiera per tutti i morti in Italia per Coronavirus. Un manifestante ha esortato a “non cadere nei tranelli. Aspettavano solo questo – ha aggiunto – forse era tutto preparato”.

Aggredite troupe televisive

Scontri in corso al Circo Massimo con lancio di oggetti e bombe carta da parte dei manifestanti nei confronti della polizia, alla manifestazione di Forza Nuova. Tutto è partito da una scaramuccia con le telecamere presenti, degenerata in una rissa. La polizia sta avanzando con uomini in assetto antisommossa e idranti per ripristinare la normalità. 

Rissa fra manifestanti e lancio di oggetti

Sono state lanciati vasi, bottiglie e petardi contro forze dell’ordine e giornalisti durante i minuti di tensione che si sono registrati a via dei Cerchi in avvio della manifestazione organizzata da Forza Nuova e altri gruppi di estrema destra. Ora la situazione sta tornando alla normalità con i manifestanti che si sono assiepati sotto al palco allestito al Circo Massimo. La lite dovrebbe essere scaturita da un diverbio interno fra i manifestanti. 

Saluti romani e bandiere tricolore

Alcuni saluti romani e bandiere tricolore al vento durante l’inno di Mameli. È iniziata così la manifestazione organizzata al Circo Massimo da alcuni gruppi di estrema destra e di ultrà per contestare le politiche del governo durante la fase di lockdown


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