fbpx

Canna fumaria, distacco dall’impianto di riscaldamento in condominio e spese

Noi e il Condominio

L’articolo 1138, quarto comma, del codice civile dispone che ogni singolo condomino può rinunciare all’utilizzo dell’impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini.

Requisiti per il distacco

Dunque, il singolo condomino può senza dubbio chiedere e ottenere il distacco dall’impianto centralizzato di riscaldamento, purché tale operazione non comporti, allo stesso tempo, notevoli squilibri di funzionamento e l’aggravio di spese per gli altri condomini.

I due requisiti devono intendersi cumulativi, nel senso che, in presenza anche di una sola delle due situazioni sopra indicate, il distacco non può avere luogo.

Attenzione. Anche dopo il distacco, il singolo condomino resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell’impianto e per la sua conservazione e messa a norma. Così stabilisce lo stesso articolo 1138 sopra richiamato.

La canna fumaria condominiale
Chiarita la possibilità del distacco dall’impianto di riscaldamento in generale, è utile soffermarsi sulla questione canna fumaria.
La canna fumaria è l’opera finalizzata a convogliare i fumi derivanti da una combustione dall’interno di un locale o camera di combustione (ad esempio, la caldaia per il riscaldamento) verso l’esterno.
In ambito condominiale, le canne fumarie possono essere a servizio dell’impianto di riscaldamento centralizzato oppure degli impianti singoli. Le canne fumarie, quali tubazioni destinate allo smaltimento dei fumi e alla loro conduzione verso l’esterno, si presumono beni comuni se ed in quanto forniscono utilità generale alle unità immobiliari del condominio.
L’utilità della canna fumaria si manifesta, per i singoli condòmini, mediante l’allaccio del proprio impianto alla conduttura principale, effettuato attraverso una tubazione esclusiva.
Di conseguenza, in merito al numero degli allacci presenti nella canna fumaria, può desumersi la proprietà della stessa e, quindi, anche la ripartizione delle relative spese di manutenzione, a cui saranno tenuti i condòmini che effettivamente si servono della canna fumaria.

La ripartizione delle spese di manutenzione della canna fumaria
Che succede dopo il distacco dall’impianto di riscaldamento? Chi paga le spese di manutenzione della canna fumaria?
Occorre sempre fare riferimento all’art. 1138 c.c.

Se la canna fumaria è funzionale al servizio di riscaldamento comune, le spese andranno ripartite seguendo lo stesso criterio previsto con riferimento al bene principale; se al contrario, trattasi di canna fumaria al servizio soltanto di alcune proprietà esclusive, le spese per la manutenzione sono a carico dei titolari delle singole proprietà.
In questa evenienza, sarebbe dunque illegittima la delibera che ponesse dette spese a carico di tutti i condòmini in base ai millesimi (Trib. Milano, 19 maggio 1977).

Se la canna fumaria è posta al servizio di un solo condomino o di un gruppo di condòmini, la presunzione di comunione ex art. 1117 cod. civ. non opera e la canna fumaria deve pertanto ritenersi di proprietà esclusiva, salva eventuale prova contraria.

Infine, va precisato che in caso di condomino che sia unico fruitore della canna fumaria per avvenuto distacco dal riscaldamento centralizzato degli altri condomini si applica il dettato normativo dell’art. 1123, comma secondo, cod. civ., secondo cui, quando si tratta di cose condominiali destinate a servire i condomini in misure diverse, le spese sono ripartite in proporzione all’uso che ciascuno può farne.
Da ciò deriva che se in un condominio, un solo condomino continua ad utilizzare il riscaldamento centralizzato e di conseguenza la canna fumaria ad essa collegata, le spese di manutenzione ordinaria devono gravare solo su questo condomino (Trib. Padova, 7 maggio 2002).

 


One Reply to “Canna fumaria, distacco dall’impianto di riscaldamento in condominio e spese”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Hai apprezzato i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli.

RSS
Facebook
YOUTUBE