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Il vaccino russo Sputnik funziona

Cronaca

Il vaccino, che e’ basato sulla tecnologia del vettore virale (utilizza due adenovirus, il virus comune del raffreddore, manipolato in modo che sia inoffensivo) ed e’ sostenuto dal Fondo sovrano russo per gli investimenti diretti, viene somministrato in due iniezioni a 21 giorni di distanza; alla vaccinazione non e’ stato ritenuto associabile nessun evento avverso grave. Risultati incoraggianti che arrivano in un momento che, almeno per l’Ue, e’ molto delicato: la pandemia non da’ tregua e la campagna di vaccinazione nell’Unione e’ ostacolata da colli di bottiglia e ritardi nelle consegne. Il vaccino – che al momento e’ omologato in 16 Paesi (ex repubbliche sovietiche come Bielorussia e Armenia, alleati come Venezuela e Iran, ma anche Corea del Sud, Argentina, Algeria, Tunisia o Pakistan)- si situerebbe, quanto a efficacia, alla pari con quelli piu’ quotati, i farmaci prodotti da Pfizer/BioNTech e Moderna (che sono intorno al 95%). Inoltre se i vaccini di Pfizer/BioNTech e Moderna si conservano a temperature molto base, rispettivamente a -70 e -20 gradi Centigradi, lo Sputnik V puo’ mantenersi tra i 2 e gli 8 gradi. Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, ha gia’ detto che “tutti i vaccini vanno bene” se ottengono il via libera dell’Ema; e ha aggiunto di averne parlato con il presidente Vladimir Putin.

Si allunga invece la lista dei Paesi che ritengono inadatto il vaccino AstraZeneca per gli over 65. Dopo l’Italia (che in realta’ lo sconsiglia dopo i 55), anche le autorita’ sanitarie francesi hanno raccomandano di somministrarlo solo alle persone di eta’ inferiore ai 65 anni. E la Francia e’ solo l’ultimo dei diversi Paesi europei che – come Germania, Italia, Polonia e Svezia- che hanno esortato a inoculare i sieri di Pfizer e Moderna agli anziani e riservare ai piu’ giovani le dosi del vaccino AstraZeneca. 


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